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Coppa della Pace: giovani in campo per la pace, dalla Toscana a Medjugorje

La Coppa della Pace è un progetto che nasce dal desiderio di unire sport, fede e formazione dei più giovani in un unico cammino. Promossa da Le Scintille di Maria – ODV in collaborazione con il Centro Sportivo Italiano Toscana, l’iniziativa coinvolge ragazzi e ragazze tra i 12 e i 15 anni provenienti da parrocchie, oratori e diocesi toscane, con l’obiettivo di educare alla pace attraverso il linguaggio semplice e universale dello sport. In un tempo in cui i giovani rischiano spesso di crescere dentro logiche di isolamento, conflitto o disorientamento, questo torneo vuole offrire un’esperienza diversa: un’occasione concreta per incontrarsi, condividere, crescere insieme e riscoprire il valore dell’impegno, del rispetto reciproco e della fraternità.

Un progetto che unisce sport e valori

La Coppa della Pace non è soltanto una manifestazione sportiva. È prima di tutto un’esperienza educativa, pensata per aiutare i ragazzi a vivere lo sport come palestra di vita. Ogni partita, ogni incontro, ogni tappa del percorso diventa occasione per imparare a stare con gli altri, a riconoscere il valore delle regole, a vivere la competizione in modo sano e a costruire relazioni autentiche. L’iniziativa si inserisce dentro un orizzonte chiaro: testimoniare che la pace non è un concetto astratto, ma qualcosa che si costruisce anche attraverso piccoli gesti concreti, attraverso la presenza, il dialogo e la capacità di fare squadra.

Le discipline coinvolte

Il torneo si sviluppa attraverso due discipline sportive, scelte proprio per favorire partecipazione, spirito di gruppo e coinvolgimento dei giovani: calcio a 5 e pallavolo. Lo sport, in questo contesto, non è mai fine a se stesso, ma diventa uno strumento per educare al bene, alla responsabilità e alla condivisione.

Come si sviluppa il percorso

La Coppa della Pace accompagna i partecipanti lungo un cammino articolato in più fasi. Si parte dagli incontri locali e interdiocesani, per poi arrivare ai momenti conclusivi del torneo, che danno al progetto un respiro sempre più ampio. Questo permette ai ragazzi di vivere un’esperienza progressiva, fatta di attesa, preparazione, coinvolgimento e appartenenza.

Il percorso prevede:

  • fasi locali e interdiocesane a partire da febbraio 2026
  • finale regionale in Toscana
  • finale internazionale a Spalato
  • trasferimento conclusivo a Medjugorje in occasione dell’inizio del Festival dei Giovani

Si tratta quindi di un itinerario che non si esaurisce nella gara, ma che si apre a una dimensione più grande, capace di unire sport, amicizia e spiritualità.

Le tappe principali

La presentazione ufficiale della Coppa della Pace si è svolta a Siena, il 21 ottobre 2025, presso Confindustria Toscana Sud. Da lì ha preso avvio un progetto che ha subito mostrato una forte capacità di coinvolgimento, anche grazie alla presenza di importanti testimonianze del mondo sportivo ed ecclesiale.

Tra i momenti più significativi già annunciati ci sono:

  • la finale regionale di calcio a 5 a Coverciano, il 10 giugno 2026
  • la finale di pallavolo a Spazio Reale, Campi Bisenzio, l’11 giugno 2026
  • la finale internazionale a Spalato
  • il successivo pellegrinaggio a Medjugorje, all’inizio del Festival dei Giovani

Queste tappe rendono il progetto particolarmente ricco, perché accompagnano i ragazzi in un’esperienza che cresce nel tempo e li aiuta ad allargare lo sguardo.

Una coppa dedicata a Maria, Regina della Pace

La Coppa della Pace è dedicata a Maria Santissima, Regina della Pace. Questo riferimento non è soltanto simbolico, ma esprime il cuore profondo dell’iniziativa. Affidare a Maria questo cammino significa riconoscere che anche attraverso lo sport si può educare al bene, alla comunione e a una speranza concreta.

Non a caso, il progetto si conclude a Medjugorje, luogo che richiama per molti giovani e famiglie un’esperienza di fede, di preghiera e di rinnovamento interiore. In questo modo, il torneo non rappresenta soltanto un evento sportivo, ma un vero percorso umano e spirituale.

Un messaggio per i giovani e per le comunità

La Coppa della Pace parla ai ragazzi, ma interpella anche le famiglie, le parrocchie, gli educatori e le comunità. Ricorda a tutti che i giovani hanno bisogno di proposte vere, capaci di coinvolgerli e di valorizzarli. Hanno bisogno di luoghi dove sentirsi accolti, chiamati in causa, incoraggiati a esprimere il meglio di sé.

Per questo la Coppa della Pace vuole essere anche un segno concreto per il territorio: un invito a credere nei giovani, a investire nella loro crescita e a costruire occasioni in cui sport e fede possano davvero camminare insieme.

Rassegna Stampa

La Coppa della Pace ha suscitato interesse e partecipazione fin dalle prime fasi di presentazione, trovando spazio su testate giornalistiche, portali istituzionali e media locali. Di seguito una selezione di articoli e approfondimenti dedicati al progetto.

Fonti istituzionali e ufficiali
Stampa e media